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Ginnastica Artistica, Mondiali 2018: gli ultimi titoli assegnati

Ginnastica Artistica, Mondiali 2018: gli ultimi titoli assegnati

Si sono conclusi a Doha i Campionati Mondiali di ginnastica artistica 2018: dopo lo splendido bronzo di Marco Lodadio agli anelli, per l’Italia non potevano giungere altre soddisfazioni, non essendo presenti altri nostri connazionali nelle ultime finali di specialità. Scopriamo, ad ogni modo, chi è stato in grado di aggiudicarsi le medaglie d’oro.

Simon Biles non riesce a fermare il poker, ma cala il tris: dopo l’all-round e al volteggio, arriva anche il titolo al corpo libero con il punteggio di 14.933: dietro alla statunitense, indiscussa reginetta della manifestazione iridata, arrivano la connazionale Morgan Hurd (13.933) e la giapponese Mai Murakami (13.866).

Si diceva del fallito poker per la Biles perché alla trave si rende protagonista di alcuni errori che la fanno precipitare al terzo posto: la medaglia d’oro va, così, alla cinese Liu Tingting (14.533), mentre quella d’argento alla canadese Anne-Marie Padurariu (14.100); 13.600 il punteggio dell’atleta a stelle e strisce.

Pronostico rispettato al volteggio maschile, dove il campione olimpico di Rio 2016, il nordcoreano Se Gwang Ri è autore di due fantastici salti che gli permettono di ottenere lo score di 14.933, superiore al 14.883 del russo Artur Dalaloyan e al 14.675 del giapponese Kenzo Shirai.

Cina davanti a tutti nelle parallele pari: primo Zou Jingyuan (16.433), secondo Oleg Verniaiev (Ucraina, 15.591), terzo Artur Dalaloyan (15.366). Per il russo, ad ogni modo, si tratta della quinta medaglia a Doha dopo gli ori nell’all-round e al corpo libero e gli argenti nel team event e nell’appena menzionato volteggio.

Torna sul tetto del mondo Epke Zonderland alla sbarra: l’olandese, già campione olimpico a Londra 2012, si aggiudica la gara con il punteggio di 15.100, superando l’icona nipponica Kohei Uchimura (14.800, comunque in grado di essere competitivo nonostante non si sia presentato al meglio all’appuntamento) e lo statunitense Samuel Mikulak (14.533). Fuori dal podio, per soli trentatré millesimi, il croato Tin Srbic, che lo scorso anno andò a prendersi l’oro proprio davanti a Zonderland.

Si chiudono così, nel segno dei plurimedagliati Biles e Dalaloyan, i campionati mondiali 2018 di ginnastica artistica. Per l’Italia arriva un bronzo che lascia ben sperare nel settore maschile, mentre quello femminile è in attesa dell’inserimento tra le seniores delle baby prodigio Giorgia Villa e compagne.


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