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CDM Pista, a Hong Kong arriva il doppio oro nell’inseguimento

CDM Pista, a Hong Kong arriva il doppio oro nell’inseguimento

Brilla il tricolore italiano sulle strade di Hong Kong: all’interno del velodromo della metropoli asiatica, dove va in scena l’ultimo weekend di Coppa del Mondo di ciclismo su pista prima della rassegna iridata che proprio qui si disputerà tra poco più di un mese, la nazionale azzurra fa il botto e conquista il doppio oro nell’inseguimento a squadre.

Le qualificazioni lasciavano presagire qualcosa di grande e le finali hanno confermato l’esito: i due quartetti lasciano le briciole agli avversari e salgono sul gradino più alto del podio. Prima ci pensano le donne, o meglio dire, le giovanissime ragazze (tutte al di sotto dei ventuno anni) sotto la guida del commissario tecnico Edoardo Salvoldi: Letizia Paternoster, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Martina Alzini battono in finale le rivali della Germania con il tempo di 4’17’’833.

E pensare che le stesse, proprio in mattinata nel penultimo round, avevano già fatto segnare il record italiano di specialità, abbassandolo fino a 4’17”438. Si fermano molto lontane le teutoniche (4’23”289), seguita dalla Nuova Zelanda (bronzo in 4’21”331 ai danni della Francia).

Passano alcuni minuti e tocca ai ragazzi non sfigurare: Liam Bertazzo, Francesco Lamon, Filippo Ganna e Michele Scartezzini portano a casa il successo sugli Stati Uniti in 3’53”478, distanziando i rivali nordamericani di quasi due secondi. Terzo gradino del podio per l’Australia (3’57”423), che nella finalina per il bronzo batte la Francia (3’58”738).

Visibilmente soddisfatto i due ct. Salvoldi si dice “molto fiero”, considerando anche la giovanissima età media delle ragazze e ricordando i tanti sacrifici che ciascuna di loro sta facendo, anche per via della mancanza di una pista italiana su cui allenarsi. Gli fa eco Marco Villa, che dedica questa medaglia a Samuele Manfredi, lo sfortunato giovane atleta rimasto vittima di un grave incidente alcune settimane fa e tuttora in serie condizioni (seppur non più in pericolo di vita): “E’ una vittoria esaltante, significativa […] Ci mancava proprio il risultato di Coppa extraeuropeo per migliorare il ranking Olimpico e abbiamo fatto bottino pieno.


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