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Volley, Civitanova e Novara sul tetto d’Europa: è apoteosi Italia

Volley, Civitanova e Novara sul tetto d’Europa: è apoteosi Italia

L’Italvolley raggiunge un nuovo prestigiosissimo traguardo nel panorama europeo: per la prima volta dopo nove anni, ad aggiudicarsi le Champions League maschile e femminile sono due compagini nostrane, vale a dir Civitanova Marche e Novara (nel 2010 la doppietta riuscì a Trento e Bergamo).

Dopo aver compiuto una rimonta spettacolare appena cinque giorni fa, aggiudicandosi lo scudetto ai danni di Perugia, la Lube Civitanova Marche si rende protagonista di un’altra impresa, schiantando i fortissimi russi dello Zenit Kazak nella finale della Champions League uomini giocata sul parquet della Max Schmeling Halle di Berlino.

Un vero capolavoro contro i vincitori delle ultime quattro edizioni della massima competizione europea; un trionfo terminato con il punteggio di 3-1 e con i parziali di 6-25, 25-15, 25-12, 25-19. Diciassette anni dopo l’unica Coppa della loro storia, i marchigiani tornano a festeggiare vendicando l’amara sconfitta dello scorso anno e lo fanno sotto i micidiali colpi di Sokolov, Juantorena, Hidalgo Leal e soprattutto sotto la guida del coach Fefè De Giorgi, approdato nel team nel dicembre 2018 e subito rivelatosi vincente. Impotenti i vari Anderson, Mikhailov e Ngapeth tra gli avversari, costretti stavolta ad abdicare.

Una sola alza il trofeo, ma il volley femminile italiano può contare su due gioielli: si tratta di Novara e Conegliano, contendenti della finale della Champions femminile. Un derby che premia le piemontesi, ma al termine del quale va dato onore anche alle venete, che si sono recentemente aggiudicate lo scudetto dominando nella finale proprio contro le vincitrici odierne.

È Paola Egonu la trascinatrice del Gorgonzola Novara, al primo successo continentale della sua storia: tra le sue file anche una eterna Francesca Piccinini, al settimo sigillo stagionale. Un applauso anche al coach Massimo Barbolini, primo a vincere la competizione con quattro squadre diverse (ci era già riuscito con Matera, Perugia e Casalmaggiore). Il punteggio finale è di 3-1 con il punteggio di 25-18, 25-17, 14-25, 25-22


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