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Nuoto, Mondiali 2019: argento Italia dalla staffetta del fondo

Nuoto, Mondiali 2019: argento Italia dalla staffetta del fondo

Si rimpingua il medagliere della nazionale italiana ai Campionati Mondiali 2019 di nuoto di scena a Gwangju: la staffetta mista del fondo ci regala un prezioso argento, secondo alloro dalle acque libere.

Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri: questi i protagonisti del fondo azzurro che, superate le delusioni delle rispettive prove individuali (la prima, in realtà, un bronzo l’ha portato a casa sulla distanza più breve), entrano di nuovo in acqua uniti e compatti per agguantare il podio.

Se le due ragazze non riescono ad esprimere il meglio di loro stesse nelle rispettive prove, ci pensa Domenico Acerenza a recuperare tanto terreno nella sua frazione.

Quest’ultimo lancia splendidamente Greg (con il quale condivide l’origine dalla vasca) nell’ultima frazione: il nuotatore emiliano, pur non avendo nella velocità la sua arma migliore, coglie il secondo posto nel rush finale dietro alla sola Germania (con Muffels in ultima frazione ad imporsi allo sprint), ma davanti ai temibili Stati Uniti, rappresentati alla fine da Brinegar.

Tra le grandi deluse, la Francia, che finisce ai piedi del podio (pur ben distanziata) e soprattutto l’Olanda, che nonostante abbia schierato i talenti delle 10 km Sharon van Rouwendaal e Ferry Weertman.

A parlare, tra gli azzurri, è Gregorio Paltrinieri, che vede il bicchiere mezzo pieno analizzando la gara: “Io volevo vincere, ma mi manca ancora un po’ di esperienza e serve gareggiare in questa specialità, molto diversa dalla piscina”, le parole dell’azzurro.

Lo stesso aggiunge ancora: “L’obiettivo è migliorare perché c’è ancora tanto da lavorare, ci sono atleti più forti di me e più furbi. Tuttavia sono contento di aver vinto la mia prima medaglia mondiale e centrato la qualificazione olimpica”.

Un risultato oltretutto positivo se si pensa che due anni fa, a Budapest, l’Italia conquistò il bronzo: passo in avanti, dunque, sul palcoscenico internazionale.

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