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Tirreno-Adriatico 2020, il percorso ufficiale (con altimetrie e planimetrie)

Tirreno-Adriatico 2020, il percorso ufficiale (con altimetrie e planimetrie)

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Si alza ufficialmente il sipario sulla Tirreno – Adriatico 2020, che si svolgerà dall’11 al 17 marzo. Novità sul percorso presentato da Rcs Sport, composto da due tappe per velocisti, tre per finisseur/attaccanti, il ritorno dell’arrivo in salita e la classica cronometro finale. Scopriamo insieme l’itinerario che sarà affrontato dai corridori, corredato da altimetrie e planimetrie ufficiali. Il campione uscente è lo sloveno Primoz Roglic.

Tappa n. 1 Lido di Camaiore – Lido di Camaiore, 134 km
Anziché la classica cronometro a squadre d’apertura, ecco una tappa in linea ad inaugurare la manifestazione: 134 km nella splendida località lucchese. Due i circuiti da affrontare: nei primi 90 km circa si percorre tre volte il circuito del Monte Pitoro (salita dal versante Massarosa), poi inizia il doppio giro tra Pietrasanta e Lido di Camaiore completamente pianeggiante, per un finale adatto ai velocisti.

Tappa n. 2 – Camaiore – Follonica, 198 km
Tappa mossa, ma con un unico GPM a Sassetta. Nel finale, circuito finale di 20 km caratterizzato dal breve strappo “dell’Impostino” che potrebbe spianare la strada a qualche attacco da finisseur.

Tappa n. 3 – Follonica – Sacrofano, 233 km
Frazione dall’elevato chilometraggio e ondulata. Dalla Toscana si entra nel Lazio arrivando nella piccola località in provincia di Roma dopo aver scalato le salite di Scansano e di Poggio Nibbio dal versante di San Martino in Cimino. Ultimi chilometri per la prima parte in discesa e quindi sempre a salire fino all’arrivo con pendenze attorno al 6/7%.

Tappa n. 4 – Terni – Sassotetto, 204 km
È la tappa più attesa, quella regina. Si torna sul GPM già affrontato nel 2009 e nel 2018 (anno in cui vinse Mikel Landa), con pendenze costanti attorno al 7% e arrivo a quota 1362 metri. Prima dell’ascesa conclusiva, però, ci sarà ancora da soffrire con le scalate a Pettino (15 km al 6/7%), Forca di Ancarano e Santa Margherita.

Tappa n. 5 – Pieve Torina – Loreto, 181 km
Torna anche quest’anno la tappa dei Muri., tutti concentrati nei tre giri di circuito che portano la corsa fino a Loreto: si affronta tre volte lo strappo di Loreto (uno dei quali coincide con l’arrivo) e tre volte quello di Recanati. In precedenza, anche le salite di Montefano e Osimo ad indurire la corsa prima del circuito finale. Ultimi chilometri tutti in salita con pendenze attorno al 10%.

Tappa n. 6 – Castelfidardo – Senigallia, 178 km
Tappa ondulata nella prima parte e in seguito pianeggiante, con circuito finale completamente pianeggiante che fa da preludio ad un arrivo allo sprint.

Tappa n. 7 –San Benedetto del Tronto (cronometro individuale), 10.1 km
La tradizionale conclusione della Corsa dei Due Mari è rappresentata dalla cronometro individuale di 10 km sul percorso che è il medesimo dal 2015. Il lungomare della cittadina marchigiana incoronerà il vincitore 2020.

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