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Giro d’Italia 2021, i favoriti per la maglia rosa

Giro d’Italia 2021, i favoriti per la maglia rosa

Reso noto il percorso ufficiale, le squadre prendenti parte al Giro d’Italia 2021 cominciano a svelare le loro carte, rivelando quali corridori andranno a giocarsi la prossima Maglia Rosa. Chi sono, dunque, i probabili favoriti?

A differenza di un anno fa, quando sono stati i tanti outsider ad animare la corsa, stavolta tornano i big, a partire da Egan Bernal che, cresciuto ciclisticamente in Italia, finalmente si confronterà con la Corsa Rosa. Sarà lui il capitano della Ineos Grenadiers, con lo scopo di rilanciarsi dopo una stagione in ombra a causa di problemi alla schiena. Se sarà al top, sarà difficile batterlo.

Dopo aver dovuto saltare la Corsa Rosa lo scorso anno per un grave infortunio occorso al Lombardia, Remco Evenepoel (Deceuninck – Quick Step) è pronto per il suo primo Giro, ma il belga mette subito le mani avanti: il Giro sarà la prima corsa dell’anno, dunque nessuna ambizione di classifica, ma soltanto la volontà di fare apprendistato e trovare la migliore condizione in vista dell’estate.

La migliore carta italiana rimane quella di Vincenzo Nibali. Nonostante l’età non più giovanissima, il Giro è ancora nei piani dello Squalo della Trek-Segafredo, che punta ad un difficile tris prima di concentrarsi sui Giochi Olimpici di Tokyo 2021.

Per un rilancio dopo tre stagioni difficili, Fabio Aru dovrebbe con ogni probabilità essere al via con la sua nuova maglia della Qhubeka Assos: il talento di certo non gli manca, vedremo se saprà finalmente riscattarsi da un passato recente avaro di soddisfazioni.

Dalla Francia ci riprova Thibaut Pinot: il capitano della Groupama-FDJ ritorna alla sua corsa preferita dopo aver tentato lo scorso anno la carta del Tour de France. L’obiettivo, ovviamente, è quello di salire su quel podio tanto desiderato. E da Oltralpe arriva anche Romain Bardet (Dsm), che dopo tanti anni alla Grande Boucle ha deciso di cambiare i suoi piani e puntare dritto verso il Bel Paese.

Ci è già andato vicino in passato, ora Simon Yates è convinto di poter dire la sua e spera di poter finalmente sbaragliare la concorrenza avversaria: sarà lui il leader della Bike Exchange. Torna al Giro anche Mikel Landa (Bahrain-Victorious), alla ricerca di quel massimo obiettivo mai raggiunto nei Grand Tours.

Tra i nuovi talenti, spunta il nome di Alexander Vlasov, russo della Astana-Premier Tech che ha già dimostrato di che pasta è fatto nei mesi scorsi ed ora vuole confermarsi su un grande palcoscenico.

Ancora incerta la presenza di coloro che hanno composto l’ultimo podio: quasi nulle le possibilità di vedere il campione uscente Tao Gheoghegan Hart (Ineos), ancora ignote le quote di partecipazione di Jay Hindley (Dsm) e Wilco Kelderman (Bora Hansgrohe).

Lista in aggiornamento…


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