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Miami Open

Miami Open, è sempre dominio Novak Djokovic!

La prima parte di stagione si conclude nel segno di un solo dominatore: Novak Djokovic, che fa man bassa di tutto ciò che trova davanti a sé. Così, dopo aver cominciato alla grande l’annata conquistando il primo Slam lo scorso gennaio, gli Australian Open, arrivano i Masters 1000 ed il serbo fa subito doppietta Indian Wells e Miami. Tre su tre, dunque, dei tornei che contano davvero. Agli altri non rimangono che le briciole.

Il trionfo al Miami Open – il quarto della sua carriera – poteva sembrare a tratti quasi scontato per la netta superiorità mostrata. Vittima sacrificale, ancora una volta, è Andy Murray, che nulla può contro il più forte avversario. Con il punteggio finale di 76 46 60, il tennista slavo vince il match e alza al cielo il trofeo, oltre ad incassare il ricco montepremi in palio. Anche nei momenti di difficoltà, il numero uno del seeding ha la capacità di riprendersi e di far girare a suo favore la partita: così, dopo un calo che nel secondo set ha permesso allo scozzese di rientrare in partita, ecco il  parziale cappotto di 6-0 che riequilibra tutto.

Tre su tre nel primo scorcio di stagione sul cemento. Adesso sotto con la terra rossa di Montecarlo, Madrid, Roma e lo Slam del Roland Garros. Il tennis non cambierà padrone o si assisterà ad un ritorno in cattedra di Rafael Nadal?

Intanto, tra le donne, anche Serena Williams è un ciclone inarrestabile: si conferma per l’ennesima volta – l’ottava, dopo i titoli 2003, 2004, 2007, 2008, 2013 e 2014 – trionfatrice a Miami, battendo in un match a senso unico la romena Simona Halep.

Il divario con le altre giocatrici del circuito è davvero netto e così, finita la prima parte di stagione sul cemento, si prova a pensare chi possa provare a contrastare la statunitense sui campi in terra rossa. Ma l’impresa pare davvero ardua.

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