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Bargnani-Valanciunas

EuroBasket: la Lituania vince 85-95; il sogno Italbasket s’infrange

Un gran peccato. L’Italbasket capitola sotto la superiorità della Lituania, che vince 95-85, resta un tabù per gli azzurri e va in semifinale. Domani Italia-Rep. Ceca per il ticket preolimpico.

L’EuroBasket non finisce qui per i ragazzi di Pianigiani, o meglio: il sogno di una medaglia (che manca dal 2003) termina stasera, nonostante una partita giocata con le unghie e con i denti. Gli azzurri pagano alla fine le tante amnesie difensive e alcuni errori al tiro nei momenti determinanti dal match, ma hanno tutto il diritto di uscire a testa alta.

Se non altro per il carattere, la grinta e l’orgoglio, per la capacità che hanno avuto nel mostrarsi letteralmente aggrappati alla partita costringendo la Lituania all’overtime dopo il 79-79 finale.

Primo quarto che vola via con due parziali reciproci: prima il break verdegiallo, 8-0 che porta il risultato sul 13-20, poi gran risposta azzurra che si rifà sotto e impatta sul 20. Belinelli con otto punti (due triple) ha la mano calda e ci tiene a stretto contatto con gli avversari. Il primo quarto si chiude sul 20-21 baltico.

I lituani però hanno un centro che è grosso come un armadio ed incisivo come un bisturi: Jonas Valanciunas sotto canestro è micidiale, e lo stesso Bargnani – forse in una delle sue migliori partite dell’Europeo – fatica come Sisifo per tenerlo lontano dal tabellone.

Alla fine il centro dei Raptors insieme a Maciulis e Kalnietis tiene avanti la Lituania, che va all’intervallo sul 36-37, con Cusin, Melli e un freddissimo Aradori a tenerci incollati alla partita.

A inizio terzo quarto i lituani provano ad allungare sul 44-38, ma il Mago Bargnani pesca dal cilindro canestri a ripetizione e piazza anche la tripla del -1, 47-48. L’Italia col Mago e con Belinelli a scambiarsi assist e tiri va addirittura avanti, prima 54-52, poi 59-55. Ma è un fuoco di paglia: i lituani ricuciono lo strappo, chiudono in vantaggio ancora di una lunghezza e si trasformano in cecchini infallibili negli ultimi 10’.

Ai -4’20” i lituani dopo tante triple segnate sono sul 68-74. Sembra finita, invece il Mago continua nella sua seratona offensiva toccando i 21 punti per il 74-74.

Gli ultimi due minuti sono da thriller: a –1’42” Maciulis segna la tripla del 74-77, risponde Gallinari con due liberi (76-77) a -1’27”. Di Valanciunas da 5 metri il 76-79, a un minuto dalla sirena dopo il fallo su Gallinari e l’uscita (perde sangue) entra Aradori che fa 1/2 (77-79). La Lituania sbaglia, Gallinari (rientrato) pareggia a -27” e rimane l’ultimo canestro del quarto: si va all’overtime sul 79-79.

Nei 5 minuti finali le squadre sono a dir poco stanche, e gli errori si vedono eccome: a sbagliare di più però è il quintetto azzurro, che fallisce due possessi offensivi e perde un pallone sanguinoso a una manciata di secondi dal termine. I lituani restano più lucidi sia due che da tre, e la tripla di Kalnietis a –1’49 porta l’86-81 lituano (26 punti per Valanciunas, Maciulis 19, Kalnietis 14).

Una sentenza che cala sulla partita e sul comunque buonissimo europeo della nostra Italbasket: finisce 85-95, tanti rimpianti per gli azzurri e quel tabù lituano che da Atene 2004 non riusciamo più a sfatare.

Ora invece per Maciulis e compagni arriva la Serbia: la squadra di Djordjevic è riuscita a imporsi 89-75, ma a fatica, su una sorprendente e indomabile Repubblica Ceca.

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