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Tennis, Us Open 2016, 1° turno/M: ok Murray e Wawrinka, impresa Giannessi, avanti anche Fognini e Lorenzi. Saluta Fabbiano.

2a giornata del 1° turno degli Us Open 2016, Flushing Meadows, New York: anche oggi, facendo un bilancio, non si registrano risultati inaspettati, e le teste di serie fanno (quasi) tutte il loro dovere.

Partiamo dall’alto: Andy Murray, n° 2 del mondo e n°2 del torneo, risponde al debutto vincente di Djokovic sbarazzandosi in meno di 2 ore di Rosol, esperto (classe ‘85) giocatore ceco n°81 (3 set a 0, 6-3, 6-2, 6-2).

Senza problemi anche il n°3 del seeding, lo svizzero Stan Wawrinka: 3 set a 0 con Verdasco, player non certo così abbordabile per il 1° turno (7-6, 6-4, 6-4 in 2 ore e 22 minuti).

Nishikori, poi, testa di serie n°6, concede sì un set a Becker, veterana racchetta austriaca (1981), ma chiude abbastanza in tranquillità 3 set a 1 (6-1, 6-1, 3-6, 6-3).

Tra le top ten, per finire, avanza anche il talentuoso austriaco Thiem (n°8 del torneo), che ha bisogno del 5° set per piegare la resistenza di John Millman, australiano n°66 del ranking (6-3, 2-6, 5-7, 6-4, 6-3 in 3 ore e 8 minuti).

Pillole degli altri match: vanno al 2° turno anche Ferrer (n°11, Dolgopolov si ritira sul 6-5 per lo spagnolo), Kyrgios (n°14, 3-0 a Bedene), F.Lopez (n°16, Coric si ritira quand’era in vantaggio 4-3 nel 1° set), Johnson (n°19, 3-2 a fatica con Donskoy), Karlovic (n°21, 3-2 con il taiwanese Lu, solito incontro a colpi di servizi vincenti e tie break, il croato mette a segno il record di aces in un match degli US Open, 61!!!!), Dimitrov (n°22, 0-3 a Cervantes), Zverev (n°27, 3-1 a Brands) e Simon (n°31, 3-0 a Stepanek).

L’eliminazione eccellente di giornata, invece, è quella di Goffin, n° 12 del torneo: Donaldson, promettentissimo giocatore americano classe ‘96, infatti, lo doma senza troppi grattacapi (3 set a 1 in 2 ore e 43 minuti, 4-6, 7-5, 6-4, 6-0).

Fuori, per concludere la sezione big, anche Tomic (n°17, 3-1 con Dzumhur), Kohlschreiber (n°25, ritiro in svantaggio 2 set a 0 con Mahut) e Querrey (il castigatore di Djokovic a Wimbledon ,n°29 del seeding, cade (3-1) sotto i colpi di Tipsarevic).

Capitolo italiani: grande prova di Alessandro Giannessi, n°243 del ranking alla sua prima apparizione nel main draw. Dopo aver raggiunto il 1° turno dal sempre ostico cammino delle qualificazioni, infatti, il tennista di La Spezia (classe ‘90) supera in uno “strano” (quasi ogni set vinto senza colpo ferire) match al 5° set Kudla, player americano n°128 del torneo (2-3 il tabellino finale, 6-0, 4-6, 1-6, 6-1, 0-6). E al 2° turno gli capiterà in sorte Wawrinka.

Proseguono la corsa anche Fognini e Lorenzi: il primo, e non c’è da sorprendersi, costruisce il suo tradizionale folle incontro tra alti, bassi, sfuriate e rimonte da 2 set a 0 (2-3 il risultato finale con Gabashvili, 7-6, 6-3, 6-7, 5-7, 4-6 in quasi 5 ore!!!). Il secondo, invece, passa oltre in autentica scioltezza: secco 3-0 rifilato a Berlocq in 1 ora e 46 minuti (6-4, 6-2, 6-1).

L’unica nota negativa, per chiudere definitivamente, arriva da Thomas Fabbiano, n°111 del ranking, eliminato dall’estro del giovane tennista russo Khachanov (classe ‘96), che chiude 3 set a 1 in 2 ore e 32 minuti (6-3, 6-3, 4-6, 6-3).

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