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Tennis, Us Open 2016, 2° turno/F: Vinci e conVinci, si va al 3° turno! Kerber e Keys senza problemi, Muguruza e Kuznetsova fuori.

3a giornata degli Us Open sul cemento di Flushing Meadows, New York, tabellone femminile: anche qui, come nel main draw maschile, si osservano importanti dimostrazioni di forza e qualche risultato inaspettato.

Teste di serie: Angelique Kerber, n°2 del seeding, supera senza entusiasmare la croata Lucic-Baroni (n°57 del mondo), sconfitta 0-2 in 1 ora e 34 minuti (2-6, 6-7).

Chi impressiona, e non poco, è la nostra Roberta Vinci, n°7 del torneo: dopo il 2-0 con la Friedsam nel 1° turno, la player tarantina demolisce anche la McHale (n°55 del ranking), che capitola 6-1, 6-3 in soli 65 minuti. Fa ancora meglio Madison Keys, giocatrice dell’Illinois (classe ‘95) e n°8 del tabellone: 6-1, 6-1 alla giovanissima (‘99) connazionale Day in 49 minuti.

Salutano New York, invece, le altre due top ten in gara: cominciamo dalla campionessa del Roland Garros 2016, la spagnola Garbine Muguruza, n°3 del torneo, che dopo aver perso il servizio per ben 7 volte viene sconfitta in 1 ora e 41 minuti dalla sfavorita Sevastova (n°48), che passa il turno con un 7-5, 6-4.

Niente da fare anche per la Kuznetsova, n°9 e giustiziera della Schiavone nel 1° turno: Caroline Wozniaci, ex n°1 del mondo (2010-2011) e ora n°74 del ranking, la piega con un doppio 6-4 in 1 ora e 46 minuti.

Pillole degli altri match: 3° turno anche per la Cibulkova (n°12, 1-2 in rimonta con la Rodina, 7-6, 2-6, 2-6), la Konta (n°13, 2-1 con la Pironkova, 6-2, 5-7, 6-2, scontro di 154 minuti), la Kvitova (n°14, 2-0 con la turca Buyukakcay, 7-6, 6-3), la Svitolina (n°22, 1-2 con la Davis, 1-6, 6-4, 3-6) e la Bencic (n°24, 0-2 con la Petkovic, 3-6, 2-6 in 1 ora e 27 minuti).

Semaforo verde, infine, per la Tsurenko (n°99 del ranking, 2-0 alla Wang, 7-5, 6-3, l’ucraina non ha ancora perso un set), per il nuovo astro del tennis femminile tedesco Karina Witthoeft (classe ‘95, 1-2 con la Putintseva, 1-6, 7-6, 1-6, al 3° turno se la vedrà con la Vinci), per la Niculescu (n°58, 2-0 alla Bogdan, 6-0, 6-1), per la Osaka (player giapponese del 1997, n°81 del ranking, 0-2 con la Duan, 4-6, 6-7), per la Bondarenko (n°59, 1-2 e maratona [3 ore e 5 minuti di gioco] con la Zheng, 7-5, 6-7, 5-7) e per la più giovane delle tenniste rimaste in gara, Catherine Cartan Bellis, n°158 del ranking nata a San Francisco l’8 aprile del 1999, che supera 1-2 (6-2, 2-6, 2-6) la connazionale Rogers.

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