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Tennis, Us Open 2016, semifinali/F: la Pliskova fa fuori anche Serena! Kerber “mata” la Wozniacki

11a giornata degli Us Open 2016, cemento di Flushing Meadows: gli uomini riposano e dalle semifinali del tabellone femminile arriva il risultato che non ti aspetti.

Le prime due giocatrici a scendere in campo, nella notte italiana, sono Serena Williams, n°1 del mondo e la n°1 del torneo, che si presenta con i favori del pronostico (un solo set concesso finora, alla Halep nei quarti), e Karolina Pliskova, n°10 del main draw e fin qui praticamente perfetta (un solo set concesso anche per lei, proprio all’altra Williams, Venus, negli ottavi).

Ebbene, si capisce subito che per la tennista del Michigan non è una partita semplice: 3° gioco e la player della Repubblica Ceca, quest’anno 41 vittorie e 17 sconfitte (solo 4 ko negli ultimi 25 incontri disputati), le strappa subito il servizio, per poi rifarlo nuovamente nel 7° gioco. 2-6 in 28 minuti: devastante.

Il secondo set, invece, vive su un grande equilibrio, con un break e un controbreak fulminei tra 5° e 6° gioco: le schermaglie tra le due diminuiscono e si va al tie-break, in cui a portarsi avanti è subito la Pliskova (0-3), che però si fa rimontare fino al 4-3 per la propria avversaria. Serena, in giornata no, non chiude il discorso e perde una delle due palle a disposizione, lasciando la battuta alla Pliskova in vantaggio per 5-4. La racchetta di Louny, a quel punto, ingrana la marcia, mantiene il servizio per due volte e conquista immediatamente il celebre “Game, set, match” sulla battuta di Serena. E, dopo 90 minuti di gioco, è finale!

Stesso tempo, ma in maggiore scioltezza, impiegato dal Angelique Kerber, n°2 del seeding e del mondo, per domare la nuova verve di Caroline Wozniacki, giocatrice danese ex n°1 del ranking e ora n°74, “risorta” sul cemento newyorkese: la tedesca, infatti, ottiene subito un doppio break (0-3), ha un passaggio a vuoto sull’1-4 (break della tennista di Odense) e riesce a chiudere senza ulteriori problemi (4-6 il punteggio del 1° set).

Il discorso cambia poco nel 2°: break immediato della player di Brema, altro break tedesco nel 5° gioco (1-4), lampo Wozniacki nell’8° (break 3-5) e risposta immediata della Kerber, che (ri) strappa definitivamente il servizio alla giocatrice di Odense, chiudendo 3-6. Prima finale in carriera agli US Open e da lunedì la tedesca classe ‘88 sarà la nuova numero 1 del mondo: ora ci vuole la ciliegina sulla torta.

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