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Tennis, ATP: Fognini doma Lorenzi e vola nei quarti a Mosca; Seppi bene ad Anversa

Riprende il nostro speciale 100% tennis: risultati, analisi e commenti sui tornei in corso di svolgimento sul cemento di Anversa (ATP) e di Mosca (ATP).

Atp Antwerp (Bel, cemento) – 1° turno/Ottavi

Sul cemento di Anversa si giocano incontri del 1° turno e degli ottavi di finale: debutto ok per Simon (il francese, n°5 del tabellone e finalista la scorsa settimana a Shanghai [sconfitto da Murray], vince in scioltezza contro il qualificato tedesco Maden [n°295 del ranking, 3 titoli quest’anno, 2 sulla terra battuta e 1 sul cemento], abbattuto 6-3, 6-2 in 74 minuti), Fritz (quasi 2 ore per superare la wild-card locale De Loore [2-1 il punteggio finale per l’americano, parziali di 3-6, 6-4, 6-4]) e Darcis (2-1 in rimonta per il belga [n°120 del mondo] contro il più quotato francese Paire [n°42 dell’ATP], che cede 6-7, 6-1, 6-4 dopo 2 ore di gioco).

Ottavi: Cuevas (n°4 del torneo) regola Kovalik (2-0 [6-4, 7-6] in 1 ora e 27 minuti), il nostro Andreas Seppi mata Haase (doppio 7-5 in 80 minuti) e Gasquet, senza perdere mai il servizio, manda a casa lo spagnolo Cervantes (0-2 per il francese in 74 minuti, parziali di 2-6, 4-6).

Atp Mosca (Rus, cemento) – 1° turno/Ottavi

La giornata sul cemento della capitale russa si apre con un derby italiano: dopo 2 ore e 15 minuti di gioco, infatti, a spuntarla è Fabio Fognini (n°50 del ranking), che piega 1-2 Paolo Lorenzi (n°35 del mondo e n°7 del seeding), crollato alla distanza (5-7, 6-4, 1-6), e conquista i quarti di finale.

1° turno: disco verde per Bublik (il 19enne player di Gatchina fa suo [2-1[ il derby russo con Kravchuk, 1-6, 6-3, 6-3 in 1 ora e 36 minuti), Kuznetsov (il n°8 del torneo valica l’ostacolo Pella, ko 2-1 [6-3, 5-7, 6-2] dopo 2 ore e 10 minuti) e Dzumhur (il bosniaco vince a sorpresa con l’altro astro nascente russo Khachanov [classe ‘96], che viene recuperato e battuto 1-2 [6-3, 6-7, 4-6] dopo 2 ore e 16 minuti].

Ottavi: avanzano Robert (inatteso e rapido 0-2 con il “veterano” Rosol [classe’85], 5-7, 1-6 in 1 ora e 18 minuti), e Ramos, che si aggiudica l’incontro-maratona del giorno con il coriaceo Donskoy, che alza bandiera bianca soltanto dopo 2 ore e 53 minuti di gioco (1-2 il punteggio finale per lo spagnolo [n°2 del tabellone], parziali di 4-6, 7-6, 4-6),

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