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Vuelta 2015: primo Landa, ma straordin-Aru è in maglia rossa

Vuelta 2015: primo Landa, ma straordin-Aru è in maglia rossa

La tappa più temuta dell’intera Vuelta a Espana 2015 ci fornisce responsi inequivocabili: Mikel Landa (Astana) conquista la Andorra – Cortals d’Encamp, 11^ frazione, davanti al suo compagno Fabio Aru, il quale, staccando tutti gli avversari, diventa il nuovo leader della corsa. E salta Chris Froome: in difficoltà sin da metà tappa, il capitano del Team Sky perde ben sette minuti.

Una frazione insidiosissima fin dall’avvio: partenza in salita e, dopo pochi chilometri, cade Chris Froome. Il rientro c’è, dal momento che l’andatura del gruppo è tutt’altro che folle, ma il britannico, aiutato da due compagni di squadra e visibilmente nervoso da imprecare in diretta televisiva, fa più fatica del previsto, evidente segnale del suo non perfetto stato fisico.

E davanti va via la fuga con 19 atleti, tra cui il più in forma è senza dubbio Mikel Landa, che lavora poco e si mantiene a ruota, pronto ad aspettare gli sviluppi della tappa e a tentare la vittoria. E nel gruppo si scalano ad una ad una tutte le dure salite: Collada de BeixalisColl d’OrdinoPuerto de la Rabassa, con il Team Sky che si mette in testa a fare una modesta andatura.

E la domanda che ci preme è la seguente: Froome vuol fare la tappa o sta mascherando i suoi limiti fisici, imponendo ai suoi uomini di andar via tranquilli? La risposta è la seconda perché sul successivo Collada de la Gallina, colle di categoria Especial, si mette a condurre la Astana con Dario Cataldo, Diego Rosa e Luis Leon Sanchez e così uno ad uno gli Sky perdono contatto. Non ultimo, Chris Froome, che comincia così la sua lenta agonia che si protrarrà fino al traguardo.

Sula discesa il plotone si spezza: davanti si portano Alejandro Valverde (Movistar) e Joaquin Rodriguez (Katusha), supportati da due uomini per ciascuno. Ma è Fabio Aru a ricucire, mentre impiega più tempo un terzo gruppetto con la maglia rossa Tom Dumoulin (Giant-Alpecin) e Domenico Pozzovivo (Ag2R La Mondiale). E intanto giunge una nuova incresciosa notizia: Sergio Paulinho (TTinkoff-Saxo) trasportato in ospedale con 17 punti di sutura dopo esser stato buttato a terra da una moto, l’ennesima!

Davanti rimane solo Mikel Landa, che riesce a fare il vuoto staccando tutti. Dietro, non appena comincia l’ultima ascesa di giornata, verso Cortals d’Encamp, perdono contatto anche Valverde e Nairo Quintana e i soli Joaquin Rodriguez, Dani Moreno (Katusha) e Fabio Aru rimangono all’inseguimento di Landa.

Ma ai meno cinque chilometri parte il sardo, che deve recuperare uno svantaggio di 1.30 dal suo compagno di squadra, il quale, però, non cede e vola verso la vittoria finale. E così è doppietta Astana. Mikel Landa davanti a Fabio Aru, distanziato di 1’22”. Terzo è l’ex fuggitivo Ian Boswell (Team Sky), seguito da Dani Moreno, che giunge assieme al suo capitano Joaquin Rodriguez a 1’57”.

E il distacco degli altri big è pesantissimo: Rafal Majka (Tinkoff-Saxo) e Mikel Nieve (Team Sky), a 2’10, Esteban Chaves (Orica-GreenEDGE) e Tom Dumoulin a 2’59”, Alejandro Valverde a 3’04”, Nairo Quintana a 4’19, Chris Froome a 8’41”. E con tali distacchi la classifica generale viene stravolta. Fabio Aru è la nuova maglia rossa con 27″ di vantaggio su Rodriguez e 30″ su un solidissimo Dumoulin.

Avevamo pianificato tutto da stamattina“, assicura un raggiante Fabio Aru, che fa i complimenti a Mikel Landa, che “ha meritato il successo” dopo aver disputato una grande tappa, e a tutta la squadra per il lavoro “eccezionale”. “Abbiamo dimostrato di essere una squadra unita e forte – prosegue ancora il sardo, nuovo leader della corsa, che si dice “veramente contentodi indossare la maglia rossa e vuole continuare a lavorare “giorno per giorno al  meglio”.

Grande felicità anche nelle parole del vincitore Mikel Landa: “Gli ultimi 3 km sono stati i più duri della mia vita, ma sono davvero felice per essere riuscito a concretizzare il giorno di libertà che mi sono conquistato uscendo di classifica. Anche per Aru, che oggi ha dato un colpo importante ai rivali in classifica”.

Ordine d’arrivo 11^ tappa:

1 Mikel LANDA MEANA ESP AST 26 4:34:54
2 Fabio ARU ITA AST 25 +1:22
3 Ian BOSWELL USA SKY 24 +1:40
4 Daniel MORENO FERNANDEZ ESP KAT 34 +1:57
5 Joaquin RODRIGUEZ OLIVER ESP KAT 36 +1:59
6 Rafal MAJKA POL TCS 26 +2:10
7 Mikel NIEVE ITURALDE ESP SKY 31 +2:10
8 Jhoan Esteban CHAVES RUBIO COL OGE 25 +2:59
9 Tom DUMOULIN NED TGA 25 +2:59
10 Diego ROSA ITA AST 26 +3:02
11 Nelson Filipe SANTOS SIMOES OLIVEIRA POR LAM 26 +3:04
12 Alejandro VALVERDE BELMONTE ESP MOV 35 +3:04
13 Rodolfo Andres TORRES AGUDELO COL COL 28 +4:19
14 Nairo Alexander QUINTANA ROJAS COL MOV 25 +4:19

Classifica generale: 1 Fabio ARU ITA AST 25 43:12:19
2 Joaquin RODRIGUEZ OLIVER ESP KAT 36 +27
3 Tom DUMOULIN NED TGA 25 +30
4 Rafal MAJKA POL TCS 26 +1:28
5 Jhoan Esteban CHAVES RUBIO COL OGE 25 +1:29
6 Alejandro VALVERDE BELMONTE ESP MOV 35 +1:52
7 Daniel MORENO FERNANDEZ ESP KAT 34 +1:54
8 Mikel NIEVE ITURALDE ESP SKY 31 +1:58
9 Nairo Alexander QUINTANA ROJAS COL MOV 25 +3:07
10 Louis MEINTJES RSA MTN 23 +4:15
11 Domenico POZZOVIVO ITA ALM 33 +5:19
12 Romain SICARD FRA EUC 27 +6:41
13 Gianluca BRAMBILLA ITA EQS 28 +6:42
14 Fabrice JEANDESBOZ FRA EUC 31 +7:29
15 Christopher FROOME GBR SKY 30 +7:30

https://www.youtube.com/watch?v=4vYMwS4Y9qI


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