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Vuelta a Espana 2019, fuga in porto: vince Herrada, Teuns in rosso

Vuelta a Espana 2019, fuga in porto: vince Herrada, Teuns in rosso

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Ieri suo fratello era stato messo alle corde dal duo della Burgos BH, oggi a riscattare la delusione in famiglia ci pensa Jesus Herrada (Cofidis), che si impone nella sesta tappa della Vuelta a Espana 2019 tagliando per primo il traguardo di Ares de Maestrat. Secondo posto per Dylan Teuns (Bahrain Merida), nuova maglia rossa.

Prosegue senza soluzione di continuità #LaVuelta19. La sesta fatica propone, lungo i suoi 198.9 km, il secondo arrivo in quota consecutivo: si parte da Mora de Rubielos e si arriva ad Ares del Maestrat dopo un GPM finale di terza categoria.

La frazione è caratterizzata da una caduta che, nella seconda parte del tracciato, manda a terra tanti corridori. A farne le spese sono soprattutto gli uomini della Education First – Rigoberto Uran e Hugh Carthy ritirati, Tejay Van Garderen malconcio – oltre a non permettere di proseguire all’ex maglia rossa Nicholas Roche (Sunweb) e l’uomo classifica della CCC Victor De la Parte. Coinvolto anche Davide Formolo (Bora Hansgrohe), che perde terreno per il dolore delle botte prese.

Quanto all’aspetto agonistico, i protagonisti della fuga odierna rispondono ai nomi di David De La Cruz (Team Ineos), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Jesus Herrada (Cofidis), Dylan Teuns (Bahrain-Merida), Pawel Poljanski (Bora-Hansgrohe), Dorian Godon (AG2R La Mondiale), Tejay Van Garderen (EF Education First), Bruno Armirail (Groupama-FDJ), Nelson Oliveira (Movistar Team), Tsgabu Grmay (Mitchelton-Scott) e Robert Gesink (Jumbo-Visma).

Il gruppo lascia fare anche stavolta, così sono i battistrada a giocarsi il successo parziale. Nella fattispecie, Herrada e Teuns i più lesti a guadagnare margine sugli altri compagni d’avventura. Nessuno ferma lo spagnolo, che nelle ultime centinaia di metri attacca e vince facile sul rivale, conquistando il settimo successo in stagione, il primo in un Grande Giro.

Si consola anche il belga, che guadagna quei quattro minuti abbondanti sul big che gli permettono di balzare in testa alla classifica generale, guadagnandosi la maglia rossa. Dal gruppo, emerge nel finale Tadej Pogacar (UAE), che guadagna a sua volta qualche secondo.

Ordine d’arrivo 6^ tappa:

1 HERRADA Jesús Cofidis, Solutions Crédits 100 80 4:43:55
2 TEUNS Dylan Bahrain Merida 40 50 0:07
3 GODON Dorian AG2R La Mondiale 20 35 0:21
4 GESINK Robert Team Jumbo-Visma 12 25 ,,
5 ARMIRAIL Bruno Groupama – FDJ 4 18 0:37
6 POLJAŃSKI Paweł BORA – hansgrohe 15 0:39
7 OLIVEIRA Nelson Movistar Team 12 0:45
8 BRAMBILLA Gianluca Trek – Segafredo 10 0:47
9 DE LA CRUZ David Team INEOS 8 0:50
10 GRMAY Tsgabu Mitchelton-Scott 6 2:35
11 POGAČAR Tadej UAE-Team Emirates 5 5:42
12 LATOUR Pierre AG2R La Mondiale 4 5:44
13 QUINTANA Nairo Movistar Team 3 ,,
14 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 2 ,,
15 VALVERDE Alejandro Movistar Team 1 ,,
16 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma ,,
17 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe ,,
18 CHAVES Esteban Mitchelton-Scott ,,
19 KELDERMAN Wilco Team Sunweb ,,
20 BENNETT George Team Jumbo-Visma ,,
21 EDET Nicolas Cofidis, Solutions Crédits ,,

Classifica generale:

1 25 ▲24 TEUNS Dylan Bahrain Merida 20 23:44:00
2 23 ▲21 DE LA CRUZ David Team INEOS 0:38
3 1 ▼2 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 1:00
4 2 ▼2 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 1:14
5 3 ▼2 QUINTANA Nairo Movistar Team 1:23
6 31 ▲25 GESINK Robert Team Jumbo-Visma ,,
7 4 ▼3 VALVERDE Alejandro Movistar Team 1:28
8 7 ▼1 CHAVES Esteban Mitchelton-Scott 2:17
9 8 ▼1 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 2:18
10 9 ▼1 POGAČAR Tadej UAE-Team Emirates 2:47

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