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Tour de France, subito il caso Boom: cortisolo basso, ma partirà. Scontro Astana-MPCC

Tour de France, subito il caso Boom: cortisolo basso, ma partirà. Scontro Astana-MPCC

La Grand Depart del Tour de France 2015 è scossa subito dal caso Lars Boom. Al trentenne corridore olandese in forza al Team Astana, in un controllo del sangue effettuato lo scorso 2 luglio, alla vigilia della partenza della Grande Boucle da Utrecht, è stato riscontrato un livello di cortisolo più basso rispetto ai limiti previsti.

Sebbene ciò non voglia dire affatto doping, il regolamento del MPCC – Movimento per un ciclismo credibile – di cui la formazione kazaka fa parte, vieta la partecipazione alle competizioni di ogni atleta con valori non nella norma.

Dopo che la squadra capitanata da Vincenzo Nibali ha chiesto all’Aso di sostituire – invano – il corridore con Alessandro Vanotti, subito è intervenuto nella questione il numero 1 Alexandre Vinokourov, che si è detto pronto a far partire Boom, facendo chiaramente intuire come ciò porterà, nei prossimi giorni, all’uscita del team dal Movimento col quale già in passato sono emerse posizioni discordi.

In particolare, in un comunicato ufficiale emesso dall’Astana pochi minuti fa, si legge che la squadra “ha chiesto all’UCI di permettere la sostituzione di Boom ed ha ricevuto conferma dall’UCI che un basso livello di cortisolo non comporti rischi per la salute del corridore”.

Tale riscontro delle analisi è dovuto, inoltre, ad “una lunga e conosciuta applicazione di una terapia anti-asma che il ciclista ha sostenuto”. “Lo staff medico ha avvisato che non c’è pericolo per la salute e la sicurezza dell’atleta [che dunque sarà al via quest’oggi della cronometro individuale in Olanda] e “continuerà a monitorare Boom per evitare qualsiasi potenziale rischio per la salute”.

Subito dopo, è stato lo stesso corridore a prendere la parola, dichiarando ai media: “Sono pronto a cominciare. Non faccio una pazzia, so che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Sono stato sempre al cento per cento contro il doping e non è cambiato nulla”.


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