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Higuain, il gol e il rispetto: il Pipita ‘Core ingrato’ segna ma non esulta
Higuain Juve-Napoli, Serie A. LaPresse

Higuain, il gol e il rispetto: il Pipita ‘Core ingrato’ segna ma non esulta

L’argentino, atteso al varco, decide Juve-Napoli ma mostra rispetto per il popolo azzurro, che lo aveva amato e poi ripudiato: abbraccio caloroso con Sarri e braccia larghe…

Il gol del Pipita vale come l’oro per la Vecchia Signora e come un cazzotto nei denti nell’orgoglio dei napoletani, che nei mesi scorsi l’avevano stracciato dai propri cuori sentendosi traditi da quello che fino ad allora era stato il baluardo degli azzurri. Quattro mesi dopo Higuain ha segnato in un Juve-Napoli, ma nella porta difesa da quel Reina che fino alla stagione passata era stato suo compagno: corsi e ricorsi del calcio moderno, che funziona così e ha sue regole.

Di sicuro comunque Gonzalo Higuain non ha scordato il suo passato: come dimostra la non esultanza in segno di rispetto verso i compagni con cui ha giocato e verso il popolo che lo aveva eletto a suo principe indiscusso per tre anni. Ripagati, chiaramente, in maniera splendida: 91 gol in 146 presenze con la maglia napoletana restano, comunque vada, un segno indelebile del passaggio del Pipita dalle parti del Vomero che nessuno in terra napoletana potrà dimenticare.

Nonostante Il Tradimento, avvenuto quest’estate, per la cifra record di 90 milioni: quell’addio con approdo proprio nella squadra più odiata dalle parti del Golfo. Un addio che Higuain aveva provato a spiegare con la voglia di vincere.

La stessa emersa durante Juve-Napoli di ieri sera: nonostante le quattro giornate di digiuno il Pipita è tornato a colpire proprio in occasione del primo, cruciale incrocio con la sua ex squadra. Nessun urlo, nessun pugno alzato: solo due braccia larghe, come chi non esulta. Per onore e per rispetto, innanzitutto.

Higuain aveva già abbracciato, con calore reciproco, mister Sarri; poi è arrivato il gol, con stile. Il Pipita è questo qui: i napoletani forse, in fondo in fondo, con questo piccolissimo gesto, potrebbero oggi odiarlo di meno.


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