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Serie A, 19ª giornata: la Juventus e quell’Higu-ala che ricomincia a mordere
Dybala e Chiellini Juventus-Bologna, Serie A. Bertorello/AFP/Getty

Serie A, 19ª giornata: la Juventus e quell’Higu-ala che ricomincia a mordere

Si è chiuso con un perentorio 3-0 al Bologna il girone d’andata di Serie A per la Juventus: di nuovo in gol Higuain e Dybala. Supercoppa dimenticata, ora testa a…

L’HIGU-ALA È UN MOSTRO MITOLOGICO A STRISCE BIANCONERE. Attenti a quei due: la coppia gol tutta argentina della Vecchia Signora è tornata a prenderci gusto. Dopo tante giornate in Serie A (si era agli inizi di ottobre contro l’Empoli) Higuain e Dybala hanno ritimbrato un successo rotondo per i bianconeri: 0-3 allora, 3-0 ieri.

Niente male soprattutto i numeri per il Pipita: alla prima stagione in bianconero l’ex Napoli ha già messo a referto una doppia cifra di gol che si avvia a essere presto ritoccata. Con la doppietta segnata al Bologna, fanno 12 in campionato, a cui vanno sommati i 3 in Champions: 15 in totale dunque. Alla faccia del bomber in crisi… Alcuni di questi, come quelli segnati a Fiorentina, Torino, Roma e Napoli, già parecchio pesanti per quest’edizione di Serie A. In pochi mesi, il Pipita ha già fatto capire perché nessuno a Torino ha avuto dubbi su quei 90 milioni spesi.

PAULO DAL DISPIACERE ALLA JOYA. Anche Paulo Dybala, dopo la serataccia di Doha in Supercoppa, è tornato a sorridere, e proprio dal dischetto. Finora cecchino infallibile dagli undici 11 metri, il piccolo argentino ha cancellato l’errore decisivo di fronte a Gigio Donnarumma. Il suo score in Serie A per ora recita 4 gol in 11 presenze: frenato da quel famoso infortunio contro il Milan, ieri Dybala ha fatto gelare lo Stadium con quel movimento innaturale sulla linea del fallo laterale. Tutto risolto per fortuna, niente di grave: ora la Joya vuole trascinare la Juve come lo scorso anno. Magari nella suggestiva ipotesi di terza punta insieme al caterpillar Higuain e al leone indomabile Mandzukic.

DIFESA DI NUOVO BLINDATA. Come contro Dinamo Zagabria in Champions e Roma prima della pausa, la porta juventina – stavolta difesa da Neto in una serata di normale amministrazione – è rimasta imbattuta. Rugani è ormai un tassello importante, è anche tornato Barzagli.

Certo, ora a Firenze Allegri dovrà verosimilmente tornare al 3-5-2 viste le assenze di Alves squalificato e Lichtsteiner squalificato, ma la sensazione è che il modulo con la difesa a 4 possa finalmente essere varato, coprendo maggiormente gli ultimi undici metri e dando al centrocampo le chiavi per leggere ogni partita.

Visto che Pjanic per una volta ha giocato bene da trequartista e che con due ali pure come Cuadrado e il rientrante Pjaca si può anche osare di più.


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